LA SCUOLA DEL DOMANI TRA PASSATO E FUTURO
Il giorno 25 novembre 2025 presso la sede nazionale della Università Ecampus, alla presenza del magnifico rettore, Prof. Enzo Siviero, il direttore del Krysopea Institute Dott. Roberto Bevacqua, il Presidente Order Sons and Daughters of Italy in America, la dott.ssa Patrizia Bernadette Berardi, enti promotori dell’Evento, moderato dalla giornalista e avvocato dott.ssa Cinzia Barone, si è svolto un seminario che ha avuto come focus: “il nuovo statuto degli studenti#la lotta a bullismo#cyberbullismo#uso di alcol e sostanze stupefacenti#il patto educativo di corresponsabilità# attività formative e attività di approfondimento#cittadinanza attiva solidale per favorire il recupero e l’inclusione#la manipolazione cognitiva tra violenza verbale sui social e la profilazione di algoritmi”.
Sono stati relatori di questo seminario:
Dott.ssa Ornella Cuzzupi, segretario nazionale della Federazione Nazionale UGL Scuola e componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Prof. Mario Rusconi, Presidente ANP Roma, Dott. Riccardo Lancellotti, Dirigente Tecnico, già coordinatore del servizio ispettivo dell’USR per il Lazio, Psicologo, Dott.ssa Claudia Marroccu, avvocato, membro dell’Associazione Telefono Rosa, Dott.ssa Pauline Kashale Giurista, Presidente Réseau Fondarc Onlus, Dott.ssa Klarida Rrapaj, psicologa clinica, esperta in vittimologia Director for Women’s Rights International Police Organization (IPO), Prof.ssa Maria Paola Fortuna, docente e formatrice, Massimiliano Varrese, attore, performer e regista, Lucianna Argentino poetessa pubblicista membro del Consiglio Direttivo della FUIS , Annalisa Lucini avvocato e poetessa membro del comitato di redazione della rivista Retroguardia e del blog Finestre Ginevra Sanfelice Lilli. poetessa, artista e scrittrice
“L’azione di prevenzione deve articolarsi in percorsi educativi, orientati soprattutto a bambini, bambine e adolescenti, volti all’esplorazione, all’identificazione e alla messa in discussione dei modelli di relazione convenzionali, degli stereotipi di genere e dei meccanismi socio-culturali di minimizzazione e razionalizzazione della violenza.” dott. Roberto Bevacqua



